Opposizione all’esecuzione e agli atti esecutivi: il decreto di fissazione dell’udienza per la fase sommaria non deve essere comunicato al ricorrente

CASS. CIV., SEZ. III, 12/06/2020, N. 11291 «In tema di opposizione all’esecuzione e agli atti esecutivi, il decreto con il quale – ai sensi rispettivamente dell’art. 615 c.p.c., comma 2 e art. 618 c.p.c., comma 1 – il giudice de…

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Il mero deposito dell’istanza di accesso alla procedura di sovraindebitamento è irrilevante in sede esecutiva

TRIB. BARI, SEZ. II – ES. IMM., 18/05/2017 «La legge non istituisce alcun collegamento immediato e automatico tra il deposito dell’istanza ex L. 3/2012 e l’arresto (ovvero la temporanea improseguibilità) della procedura esecutiva, poiché le…

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Giudizio di merito post opposizione agli atti esecutivi: la tardiva iscrizione a ruolo non determina l’improcedibilità

CASS. CIV., SEZ. III, 30/09/2019, N. 24224 «Il termine per la costituzione in giudizio della parte che intenda introdurre la fase di merito dell’opposizione agli atti esecutivi è di dieci giorni dalla prima notificazione, e non di cinque. Nel cas…

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E se dimentico la formula esecutiva?

A qualcuno è capitato di procedere ad esecuzione forzata dopo aver notificato il titolo senza, tuttavia, la relativa formula esecutiva (nella specie il titolo era costituito da un rogito notarile). A fronte dell’opposizione dell’esecutato, il giudice di primo grado (Tribunale di Ancona) aveva annullato l’esecuzione, ma poi, la corte territoriale di Ancona aveva invece riformato la sentenza ritenendo… Leggi tutto »

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Corte Costituzionale: parziale illegittimità dell’art. 545 cpc circa l’impignorabilità della pensione

In tema di esecuzione forzata mobiliare, con la sentenza 31/01/2019, n. 12 la Corte Costituzionale, ha dichiarato la parziale illegittimità dell’art. 545 cpc, laddove non prevede la sua applicabilità anche alle procedure esecutive pendenti alla sua entrata in vigore. Come noto, l’art. 545, settimo comma, cpc prevede che: «le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di… Leggi tutto »

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Assegno di mantenimento: esecuzione forzata e mutamento del titolo

Quando l’assegno di mantenimento, riconosciuto in favore dell’altro coniuge e/o in favore dei figli, in sede di separazione o di divorzio, non viene corrisposto, il titolare del credito può agire con esecuzione forzata ai danni dell’obbligato, per cercare di recuperare forzosamente il credito medesimo. Ma cosa succede se il titolo in virtù del quale egli agisce ed ha… Leggi tutto »

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Credito fondiario: le spese legali della curatela non sono privilegiate in sede esecutiva

Torniamo nuovamente sul tema dei confini del c.d. privilegio attribuito al creditore fondiario, su cui siamo già intervenuti il 06/03/2017 (in nota a Trib. Pesaro, ordinanza 12/08/2016), il 08/06/2017 (in nota a Trib. Pesaro, ordinanza 08/06/2017) e, infine, il 15/01/2018 (in nota a Cass. Civ., Sez. VI, 13/12/2017, n. 29972). I principi giurisprudenziali in materia di c.d. privilegio… Leggi tutto »

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Credito fondiario: la Suprema Corte conferma natura e limiti del “privilegio” che privilegio non è

La Suprema Corte, con la decisione Cass. Civ., Sez. VI, 13/12/2017, n. 29972 che oggi vi proponiamo, torna ancora una volta sul tema dei rapporti tra il c.d. “privilegio” spettante al creditore fondiario sulle somme ricavate in sede di espropriazione immobiliare allorquando le vicende di tale esecuzione si intreccino con il fallimento del debitore. Fonti normative Come abbiamo… Leggi tutto »

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“Privilegio” fondiario: il Tribunale di Pesaro conferma il proprio orientamento

Qualche mese fa avevamo avuto modo di commentare un’interessante ordinanza del Tribunale di  Pesaro (Trib. Pesaro, ordinanza 12/08/2016), con cui detto Tribunale faceva il punto in materia di c.d. “privilegio” spettante al creditore fondiario, ai sensi dell’art. 41 D. Lgs.  01/09/1993, n. 385 (TUB), secondo cui (2° comma) «l’azione esecutiva sui beni ipotecati a garanzia…

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“Privilegio” fondiario, esecuzione immobiliare, fallimento e L.C.A.: il Tribunale di Pesaro fa il punto

Il Tribunale di Pesaro con una recente ordinanza resa ex art. 702-ter c.p.c. (Trib. Pesaro, ordinanza 12/08/2016) fa il punto sulla problematica del c.d. “privilegio” riconosciuto al creditore fondiario dal secondo e dal quarto comma dell’art. 41 D. Lgs.  01/09/1993, n. 385 (TUB), secondo cui (2° comma) «l’azione esecutiva sui beni ipotecati a garanzia di…

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