L’estinzione della società comporta la legittimazione processuale dei soci a prescindere dall’esistenza del bilancio di liquidazione e dei limiti alla loro responsabilità

TRIB. PISA, 11/06/2020, N. 579 «A mente dell’art. 2495 c.c. la cancellazione della società dal registro delle imprese ne determina l’estinzione. Consegue a ciò, sul piano processuale, l’applicazione degli artt. 299 e ss. c.p.c, in tem…

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L’avviso di accertamento notificato alla società in nome collettivo “salva” quello relativo al socio motivato per relationem

CASS. CIV., SEZ. VI, 05/05/2020, N. 8455 «L’obbligo di motivazione degli atti tributari, come disciplinato dalla L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 7, e dal D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 42, è soddisfatto dall’avviso di accertamento d…

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Società cancellata e ultrattività del mandato: il difensore di società estinta tra il deposito del ricorso e la sua pubblicazione può notificarlo e coltivare il giudizio di opposizione

CASS. CIV., SEZ. I, 20/04/2020, N. 7917 «Nel caso di estinzione di società per cancellazione avvenuta tra il momento del deposito del ricorso per decreto ingiuntivo e la pubblicazione di esso, il difensore della società, in forza dell’ultrattivit…

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Società cancellata e ultrattività del mandato: il difensore di società estinta tra il deposito del ricorso e la sua pubblicazione può notificarlo e coltivare il giudizio di opposizione

CASS. CIV., SEZ. I, 20/04/2020, N. 7917 «Nel caso di estinzione di società per cancellazione avvenuta tra il momento del deposito del ricorso per decreto ingiuntivo e la pubblicazione di esso, il difensore della società, in forza dell’ultrattivit…

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Società cancellata e ultrattività del mandato: la notifica dell’impugnazione va fatta presso il difensore

CASS. CIV., SEZ. VI, 20/05/2020, N. 9213 «Dal principio dell’ultrattività del mandato, in caso del verificarsi di un evento interruttivo nei riguardi della parte che il difensore della stessa non abbia dichiarato in udienza o notificato alle altr…

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Società cancellata e ultrattività del mandato: la notifica dell’impugnazione va fatta presso il difensore

CASS. CIV., SEZ. VI, 20/05/2020, N. 9213 «Dal principio dell’ultrattività del mandato, in caso del verificarsi di un evento interruttivo nei riguardi della parte che il difensore della stessa non abbia dichiarato in udienza o notificato alle altr…

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Responsabilità degli amministratori: onere della prova, business judgment rule e sindacabilità delle scelte organizzative

TRIB. ROMA, SEZ. SPEC. IMPR., 08/04/2020 «In tema di responsabilità degli amministratori società di capitali, occorre distinguere tra obblighi gravanti sui medesimi che hanno un contenuto specifico e già determinato dalla legge o dall’atto costit…

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Distrazione di somme da società ammessa al concordato preventivo e bancarotta postfallimentare

CASS. PEN., SEZ. V, 09/12/2019-03/04/2020, N. 11297 «Il decreto di ammissione di una società al concordato preventivo alla sentenza dichiarativa di fallimento è assimilabile alla sentenza dichiarativa di fallimento in quanto provvedimento che presuppon…

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Cessione d’azienda e fallimento: quando il Fondo di Garanzia può legittimamente non intervenire

CASS. CIV., SEZ. VI, 23/01/2020, N. 1534 «Posto che il T.F.R. diventa esigibile solo al momento della cessazione del rapporto di lavoro, la circostanza che i ratei maturati fino al momento della cessione d’azienda siano stati (erroneamente) ammes…

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Cancellazione di società di capitali e responsabilità dei soci verso i creditori insoddisfatti

CASS. CIV., SEZ. I, 06/12/2019, N. 31933 «In tema di effetti della cancellazione di società di capitali dal registro delle imprese nei confronti dei creditori sociali insoddisfatti, ferma comunque la legittimazione dei soci in quanto successori della s…

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Liquidazione del patrimonio: possibile riunire le procedure proposte dai componenti dello stesso nucleo familiare

TRIB. BERGAMO, SEZ. II, 26/09/2018 «La disciplina di cui alla L. 3/2012 ha quale scopo, tra gli altri, quello di porre rimedio al sovraindebitamento delle famiglie. Ne deriva che la mancata previsione, tra i soggetti che possono accedere alle procedure…

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Il mero deposito dell’istanza di accesso alla procedura di sovraindebitamento è irrilevante in sede esecutiva

TRIB. BARI, SEZ. II – ES. IMM., 18/05/2017 «La legge non istituisce alcun collegamento immediato e automatico tra il deposito dell’istanza ex L. 3/2012 e l’arresto (ovvero la temporanea improseguibilità) della procedura esecutiva, poiché le…

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L’impresa agricola accede all’accordo ed alla liquidazione ex L. 3/2012 anche se ente di diritto pubblico

TRIB. RAVENNA, 15/02/2017 «L’impresa agricola, anche costituita in forma di ente morale di diritto pubblico, può accedere sia all’accordo di composizione della crisi ex art. 7, comma 2 bis L. 3/2012, sia alla liquidazione del patrimonio pre…

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L’imprenditore agricolo può accedere alla liquidazione del patrimonio ex artt. 14 ter e ss. L. 3/2012

TRIB. LUCCA, 14/11/2016 «Sebbene l’art. 7, comma 2 bis, L. 3/2012 legittimi testualmente l’imprenditore agricolo a proporre ai creditori il solo accordo di composizione della crisi, deve ritenersi che tale imprenditore sia legittimato altre…

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Il consumatore-fideiussore di debiti d’impresa cui è estraneo è legittimato al piano ex L. 3/2012?

TRIB. ROVIGO, 13/12/2016 «A fronte di indirizzi giurisprudenziali e dottrinali che negano il riconoscimento della qualifica di consumatore al privato che assume una obbligazione fideiussoria, con eventuale garanzia reale, a favore di un terzo per un de…

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Il fideiussore di obbligazione “commerciale” non può proporre il piano del consumatore

TRIB. FOGGIA, SEZ. I, 23/07/2015 «Nel caso in cui il debitore che propone un piano del consumatore in sede di ricorso ex L. 3/2012 esponga una massa debitoria derivante da obblighi di garanzia assunti in favore di un terzo che svolgeva attività commerc…

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Il fideiussore – socio di società commerciale non può presentare il piano del consumatore

TRIB. CIV. TORINO, SEZ. VI, 07/08/2017 «Non può accedere al piano del consumatore il soggetto che abbia prestato fideiussione in favore di una società commerciale in cui era socio e tramite la quale egli svolgeva, dunque, attività imprenditoriale» (Mas…

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Il fideiussore per attività professionali o di impresa non è consumatore e non può proporre il relativo piano

TRIB. TREVISO, SEZ. II, 21/12/2016 «Il soggetto che abbia prestato fideiussione a garanzia di obbligazioni assunte da un terzo nel corso della propria attività professionale o d’impresa non è consumatore e non può proporre il relativo piano. Ciò …

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Il consumatore-imprenditore può proporre il relativo piano se non presenta debiti legati all’attività

CASS. CIV., SEZ. I, 01/02/2016, N. 1869 «La nozione di consumatore abilitato al relativo piano non ha riguardo in sé e per sé ad una persona priva, dal lato attivo, di relazioni d’impresa o professionali, invero compatibili se pregresse ovvero at…

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Trib. Treviso/3: gli IPAB non possono accedere al sovraindebitamento

TRIB. TREVISO, SEZ. II, 12/05/2016 «La L. 3/2012 non è applicabile agli enti pubblici (nella specie un IPAB) poiché con essa il legislatore ha inteso disciplinare situazioni di insolvenza civile non particolarmente complesse, riferibili ai cd debitori …

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Il libero professionista truffato dal consulente fiscale può proporre l’accordo di composizione

TRIB. NAPOLI, 30/03/2017 «Il libero professionista che abbia maturato una situazione di sovraindebitamento con l’Erario determinata dall’inaffidabilità del proprio consulente tributario può proporre l’accordo di composizione della cri…

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Il socio illimitatamente responsabile di società di persone può accedere al sovraindebitamento

TRIB. RIMINI, 09/03/2019 «Il debitore che intenda che ristrutturare debiti sia personali, sia relativi alla sua qualifica di socio illimitatamente responsabile di società in nome collettivo può accedere alla procedura di sovraindebitamento in quanto, n…

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Il socio illimitatamente responsabile non è imprenditore e può accedere al sovraindebitamento

TRIB. RIMINI, SEZ. II, 12/03/2018 «La qualità di socio illimitatamente responsabile di società passibile di fallimento – e dunque di soggetto a cui il fallimento andrebbe esteso ex art 147 l. f. – non esclude la accessibilità alle procedure di so…

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La fallibilità del socio illimitatamente responsabile non preclude l’accesso al sovraindebitamento

TRIB. PRATO, 16/11/2016 «La fallibilità per estensione del socio illimitatamente responsabile di società di persone (ex art. 147 l.f.) non preclude l’accesso alla procedura di sovraindebitamento» (Massima non ufficiale) FATTO Premesso che [la ric…

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Il socio accomandatario, in quanto fallibile in estensione, non può accedere al sovraindebitamento

TRIB. MILANO, SEZ. II, 18/08/2016 «Il socio accomandatario di una s.a.s. non può accedere alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento: ai sensi dell’art. 147 l. fall. Infatti, i soci illimitatamente responsabili falliscono in…

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L’influenza del nuovo codice della crisi di impresa sulla valutazione della meritevolezza nel sovraindebitamento

TRIB. ANCONA, SEZ. II, 09/09/2019 «In sede di applicazione della normativa di cui agli artt. 12 bis ss. L. 3/2012 e, in particolare, in sede di valutazione della meritevolezza del consumatore sovraindebitato, la giurisprudenza ha avuto un atteggiamento…

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Meritevolezza del consumatore sovraindebitato: rapporti con la valutazione del merito creditizio

TRIB. RIMINI, 01/03/2019 «A mente dell’art. 124 bis TUB, “prima della conclusione del contratto di credito, il finanziatore valuta il merito creditizio del consumatore sulla base di informazioni adeguate, se del caso fornite dal consumatore…

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Rapporti tra meritevolezza e valutazione del merito creditizio. Concetto dinamico di insolvenza

TRIB. NAPOLI NORD, SEZ. III, 21/12/2018 «Il consumatore sovraindebitato non può essere ritenuto in colpa per essersi rivolto ad un intermediario finanziario, titolare in quanto tale di un ufficio di diritto privato in base al combinato disposto degli a…

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Sussiste la meritevolezza se l’indebitamento deriva da obbligazioni assunte per aiutare un figlio nell’attività professionale

TRIB. BARI, SEZ. IV, 07/08/2017 «Sussiste la condizione della meritevolezza di cui all’art. 12 bis, 3° co., L. 3/2012 allorquando la situazione di sovraindebitamento non appaia determinata da colpa (quanto meno diretta) dei debitori istanti, aven…

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La sistematica omissione degli adempimenti fiscali esclude la meritevolezza del consumatore sovraindebitato

TRIB. COMO, SEZ. I, 07/11/2019 «Non può essere considerato incolpevole, per gli effetti di cui all’art. 12 bis, 3° co., L. 3/2012, il sovraindebitamento del consumatore che abbia omesso con continuità e per anni gli adempimenti fiscali, ed il con…

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Il rilievo (indiretto) della meritevolezza del debitore nell’accordo di composizione della crisi

TRIB. MILANO, SEZ. II, 18/11/2016 «La disciplina della composizione della crisi da sovraindebitamento, come parte della dottrina non ha mancato di evidenziare, appare essere in controtendenza rispetto alla scelte operate dal legislatore in materia di c…

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Il rilievo (indiretto) della meritevolezza del debitore nell’accordo di composizione della crisi

TRIB. MILANO, SEZ. II, 18/11/2016 «La disciplina della composizione della crisi da sovraindebitamento, come parte della dottrina non ha mancato di evidenziare, appare essere in controtendenza rispetto alla scelte operate dal legislatore in materia di c…

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Il dissesto causato da eventi imprevedibili non incide sulla meritevolezza del consumatore sovraindebitato

TRIB. NAPOLI, 11/01/2018 «Il requisito della meritevolezza del consumatore sovraindebitato sussiste allorquando emerga in giudizio che il dissesto sia dovuto ad una serie di eventi imprevedibile e documentata, quali le difficoltà di salute della ex mog…

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Meritevolezza del consumatore sovraindebitato: il rimborso dei finanziamenti non deve superare un terzo del reddito mensile

TRIB. UDINE, SEZ. II, 04/01/2017 «In generale, il consumatore “meritevole” di accedere alla procedura riservatagli è il soggetto che: a) confidando sull’entità disponibile di reddito e patrimonio, ha ritenuto – in modo ragionevo…

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Il creditore insoddisfatto nell’accordo di ristrutturazione può chiedere il fallimento: Trib. Roma 601/2019

TRIB. ROMA, SEZ. XIV, 23/09/2019, N. 601 «Con riferimento ai rapporti tra il procedimento di accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l. fall. e dichiarazione di fallimento dell’imprenditore che ne sia stato promotore, la legittimaz…

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Milano pubblica le linee guida per i procedimenti di volontaria giurisdizione in materia societaria

Il Tribunale delle imprese di Milano pubblica un interessante (quanto prezioso) documento contenente le Linee Guida per i procedimenti di volontaria giurisdizione in materia societaria adottate in quel Foro. Come può leggersi nel frontespizio di tali Linee Guida, esse «raccolgono gli orientamenti della Sezione su questioni ricorrenti e sono state predisposte a seguito di riunioni dei magistrati della… Leggi tutto »

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Dal fallimento alla liquidazione giudiziale: approvato lo schema di decreto legislativo

Il Consiglio dei Ministro dello scorso 10 gennaio (che si è occupato anche del tema delle elezioni forense, elaborando il D.L. 11/01/2019, n. 2, sul quale vi abbiamo riferito ieri), ha dato alla luce il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza destinato a riformare la legge fallimentare ai sensi della legge delega 19 ottobre 2017, n. 155. Si… Leggi tutto »

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La Suprema Corte sul rapporto tra disavviamento commerciale e imposta di registro

Ogni imprenditore, almeno una volta nella propria carriera, si è certamente cimentato in un progetto che a tutti – consulenti, collaboratori e familiari – pareva impossibile da realizzare, magari avendo infine successo a dispetto delle difficoltà iniziali e dei più neri pronostici (nel che sta il cuore reale, almeno a parere di chi scrive, della libera impresa). Sta… Leggi tutto »

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Sovraindebitamento di socio illimitatamente responsabile: il Tribunale di Rimini lo ammette

Un’interessante recente decisione del Tribunale di Rimini (Trib. Rimini, Sez. II, 12/03/2018) ha decisamente optato, con una venatura motivazionale a parere di chi scrive del tutto condivisibile, per l’ammissione alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento ex L. 27/01/2012, n. 3 del socio di società in nome collettivo, in quanto tale fallibile in estensione ai sensi dell’art.… Leggi tutto »

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Credito fondiario: le spese legali della curatela non sono privilegiate in sede esecutiva

Torniamo nuovamente sul tema dei confini del c.d. privilegio attribuito al creditore fondiario, su cui siamo già intervenuti il 06/03/2017 (in nota a Trib. Pesaro, ordinanza 12/08/2016), il 08/06/2017 (in nota a Trib. Pesaro, ordinanza 08/06/2017) e, infine, il 15/01/2018 (in nota a Cass. Civ., Sez. VI, 13/12/2017, n. 29972). I principi giurisprudenziali in materia di c.d. privilegio… Leggi tutto »

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Alle Sezioni Unite la questione dell’esperibilità della revocatoria contro il fallimento

La prima Sezione della Suprema Corte, per la verità dopo molti anni di decisioni di segno negativo sul punto, rimette al primo Primo presidente per l’eventuale  rimessione alle Sezioni Unite la questione dell’esercitabilità dell’azione revocatoria nei confronti di una procedura fallimentare (Cass. Civ., Sez. I, ordinanza 25/01/2018, n. 1894, oggi in rassegna). Il tema, come si è appena… Leggi tutto »

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Fallimento: il “taglio” delle spese legali deve essere specifico

Una recente decisione della Suprema Corte (ordinanza Cass. Civ., Sez. I, 12/01/2018, n. 657) affronta, sia pure sinteticamente, la delicata questione dell’onere di specificazione da parte del giudice allorché questi proceda al “taglio” delle competenze legali al momento della liquidazione di esse. Nella specie, un avvocato aveva impugnato, ex art. 26 L. Fall., il decreto di liquidazione delle… Leggi tutto »

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Cessione d’azienda e revocatoria fallimentare: il cessionario (di regola) non risponde

Con un’interessante decisione che oggi vi proponiamo (Cass. Civ., Sez. Un., 28/02/2017, n. 5054), le Sezioni Unite intervengono sull’interpretazione dei limiti della responsabilità del cessionario d’azienda ai sensi dell’art. 2560, 2° co., C.C.1 in una fattispecie particolare, nella quale alla cessione aziendale si era sovrapposta la revocatoria fallimentare di pagamenti ai sensi dell’art. 67, 1° co., n. 2,… Leggi tutto »

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Credito fondiario: la Suprema Corte conferma natura e limiti del “privilegio” che privilegio non è

La Suprema Corte, con la decisione Cass. Civ., Sez. VI, 13/12/2017, n. 29972 che oggi vi proponiamo, torna ancora una volta sul tema dei rapporti tra il c.d. “privilegio” spettante al creditore fondiario sulle somme ricavate in sede di espropriazione immobiliare allorquando le vicende di tale esecuzione si intreccino con il fallimento del debitore. Fonti normative Come abbiamo… Leggi tutto »

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Rimborso dei finanziamenti ottenuti da socio nell’anno precedente il fallimento: per l’azione ex art. 2467 c.c. è competente il tribunale fallimentare

La Suprema Corte è recentemente intervenuta (con l’ordinanza Cass. Civ., Sez. VI, 24/10/2017, n. 25163, che oggi vi proponiamo) su uno dei non pochi dubbi applicativi suscitati dall’art. 2467 C.C.1 e, segnatamente, sul tema della competenza a decidere sull’azione proposta dalla curatela fallimentare di una società per ottenere la restituzione, al ricorrere delle particolari condizioni previste da tale… Leggi tutto »

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L’art 147 L. Fall. supera il vaglio della Consulta: falliscono in estensione anche i soci di fatto delle società di capitali

Con una recentissima pronuncia (C. Cost., 06/12/2017, n. 255), la Corte Costituzionale interviene sull’art 147, 5° co., L. Fall.1 dichiarandolo costituzionalmente legittimo nella sua interpretazione, costituente «diritto vivente», secondo la quale è consentita l’estensione del fallimento ai soci di fatto illimitatamente responsabili del  fallito emersi successivamente al fallimento anche allorquando il fallito stesso non sia un «imprenditore individuale»,… Leggi tutto »

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Il pagamento in base a contratto autonomo di garanzia èrevocabile ex art. 67, 2° co., L. Fall

Un recentissimo precedente della Suprema Corte (Cass. Civ., Sez. I, 02/11/2017, n. 26062) si sofferma sull’interessante questione della revocatoria del pagamento del terzo in base a contratto autonomo di garanzia, con successivo regresso del terzo nei confronti del garantito infine fallito. Il caso L’istituto di credito Tizio scarl garantisce il debito della società Mevia spa nei confronti della… Leggi tutto »

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Il fallimento è per sempre: il Registro imprese non dimentica

Un interessante precedente della Suprema Corte (Cass. Civ. 09/08/2017, n. 19761) torna sulla questione del “diritto all’oblio” relativamente ai dati personali delle persone fisiche operanti in ambito societario, conservati e trattati dal responsabile del Registro delle imprese secondo le disposizioni dell’articolata normativa, nazionale e sovranazionale, che regolamenta tale Registro e stabilisce gli obblighi di conferimento dei dati personali… Leggi tutto »

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Compenso del difensore del fallimento: ricorribile per cassazione il decreto ex art. 26 L. Fall.

Una recente decisione della Suprema Corte (Cass. Civ., Sez. I, 20/09/2017, n. 21826) torna sulla questione della natura del provvedimento con cui il G.D. liquida il compenso al difensore della curatela fallimentare, ribadendone, da un lato, la natura decisoria e confermando, dall’altro, la ricorribilità per cassazione della decisione del tribunale fallimentare sul ricorso interposto contro il provvedimento stesso.… Leggi tutto »

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Riforma fallimentare, procedure di allerta ed obblighi corrispondenti: un interessante documento dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano

Chi si occupa di società e procedure concorsuali è ben consapevole della portata rivestita dalla riforma messa a punto dalla commissione Rordorf, recentemente approdata al suo esito, con la pubblicazione in G.U. n. 254 del 30/10/2017 della L. 19/10/2017, n. 155, recante «Delega al Governo per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza». Uno dei… Leggi tutto »

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Società in nome collettivo, responsabilità personale del socio e beneficium excussionis: una interessante pronuncia della Suprema Corte

Con una recente ed interessante pronuncia (Cass. Civ., Sez. I, 10/01/2017, n. 279), la Suprema Corte torna sulla questione della responsabilità personale del socio di società in nome collettivo per le obbligazioni contratte da quest’ultima e lo fa, da un lato, ribadendo alcuni principi ormai consolidati e, dall’altro, distinguendo, quanto al titolo della vocatio in jus del socio,… Leggi tutto »

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Curatore fallimentare e trattamento dei rifiuti: un interessante decreto del Tribunale di Milano

Chi si occupa di procedure concorsuali ben conosce la miriade di problematiche in cui incappa quotidianamente il curatore fallimentare, in particolare nel corso dell’attività di apprensione dei beni del fallito, prima, e della loro successiva custodia e vendita, poi. Il decreto del Tribunale di Milano che oggi vi proponiamo (Trib. Milano, Sez. Fall., Decreto 08/02/2017)…

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La Suprema Corte torna sulla legittimazione processuale del liquidatore concordatario

La questione della legittimazione processuale del commissario liquidatore nel concordato preventivo con cessione dei beni è una tra quelle più dibattute delle non poche che concernono questa figura concorsuale dai tratti sfumati: un po’ mandatario del ceto creditorio, un po’ protagonista autonomo della scena concordataria, come avevamo avuto occasione di rilevare in un articolo di…

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Partecipazioni societarie e comunione legale dei beni: brevi note

Il tema del rapporto tra acquisto di partecipazioni societarie e comunione legale dei beni tra coniugi è uno dei non pochi rompicapi che, nel silenzio del legislatore in materia, hanno agitato, e in parte ancora agitano, dottrina e giurisprudenza. Esso si sviluppa in diversi sotto-temi tra essi variamente sovrapposti, quali, ad esempio, quello dell’individuazione della…

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“Privilegio” fondiario: il Tribunale di Pesaro conferma il proprio orientamento

Qualche mese fa avevamo avuto modo di commentare un’interessante ordinanza del Tribunale di  Pesaro (Trib. Pesaro, ordinanza 12/08/2016), con cui detto Tribunale faceva il punto in materia di c.d. “privilegio” spettante al creditore fondiario, ai sensi dell’art. 41 D. Lgs.  01/09/1993, n. 385 (TUB), secondo cui (2° comma) «l’azione esecutiva sui beni ipotecati a garanzia…

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Efficacia del recesso dalla società: una decisione del Tribunale di Milano

Il Tribunale delle Imprese di Milano, con la sentenza che qui si commenta (Trib. Milano, Sez. Spec. Impr., 04/05/2017, n. 4949), interviene sul tema del recesso del socio dalla società (nella specie, a responsabilità limitata) e, in particolare, sul delicato aspetto della determinazione del momento di efficacia di tale recesso. Si tratta di un tema…

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“Privilegio” fondiario, esecuzione immobiliare, fallimento e L.C.A.: il Tribunale di Pesaro fa il punto

Il Tribunale di Pesaro con una recente ordinanza resa ex art. 702-ter c.p.c. (Trib. Pesaro, ordinanza 12/08/2016) fa il punto sulla problematica del c.d. “privilegio” riconosciuto al creditore fondiario dal secondo e dal quarto comma dell’art. 41 D. Lgs.  01/09/1993, n. 385 (TUB), secondo cui (2° comma) «l’azione esecutiva sui beni ipotecati a garanzia di…

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Efficacia del recesso da srl e legittimazione attiva all’azione di responsabilità: un precedente di merito

Il Tribunale di Roma, Sezione Specializzata in materia di impresa, con una recente ed articolata ordinanza (Trib. Roma, Sez. Spec. Impr., ordinanza 25/01/2017), fa il punto in tema di individuazione del momento di efficacia del recesso dalla società a responsabilità limitata, chiarendo anche i rapporti tra il recesso stesso e la legittimazione ad esercitare l’azione…

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L’art. 2112 c.c. non è applicabile se mancano autonomia ed autosufficienza dell’articolazione aziendale trasferita

«Non è applicabile il disposto di cui all’art. 2112 cod. civ. qualora manchi l’autonomia e l’autosufficienza dell’articolazione aziendale trasferita, dimostrata dalla continua interazione necessaria per la realizzazione dell’attività ceduta, non svolta in autonomia, in continuo collegamento e sotto il controllo della cedente, con programmi informatici necessari rimasti in proprietà esclusiva della cedente e senza i…

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Fallimento e sequestro preventivo penale: un’interessante pronuncia della Suprema Corte

La Corte di Cassazione, con l’interessante pronuncia Cass. Civ., Sez. I, 12/01/2017, n. 608, che oggi vi proponiamo, interviene sulla tematica dei rapporti tra sequestro preventivo penale finalizzato alla confisca disposto a mente delle disposizioni di cui al d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e dichiarazione di fallimento. Dal quel che è dato desumere dalla…

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Ricorso ex art. 111 Cost. avverso provvedimento negativo sulla domanda di concordato preventivo: è ammissibile?

Le Sezioni Unite della Suprema Corte con la sentenza n. 27073 del 28/12/2016 affrontano il tema della possibilità di esperire il ricorso straordinario in Cassazione ai sensi dell’art. 111 Cost. nei casi in cui alla domanda di concordato preventivo faccia seguito un decreto negativo del Tribunale che, dunque, faccia arrestare la procedura di concordato preventivo.…

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Notifica avviso accertamento al contribuente in bonis. Il termine per impugnare decorre anche nei confronti del curatore?

La notifica dell’avviso di accertamento effettuata al contribuente in bonis non è idonea a far decorrere il termine per l’impugnazione nei confronti del curatore del fallimento dichiarato in pendenza del relativo termine. Ciò è quanto ha statuito la Corte di Cassazione, V Sezione Tributaria, con la sentenza n. 18002 del 14/09/2016. Il caso La Commissione…

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D.L. 59/2016: tabella con le modifiche apportate alla legge fallimentare

Il D.L. 03/05/2016 n. 59, pubblicato in GU lo scorso 3 maggio 2016 e in vigore dal successivo 4 maggio 2016, oltre ad aver introdotto importanti novità in materia di esecuzione forzata (v. post  del 09/05/2016), ha apportato significative modifiche anche alla legge fallimentare (R.D. 267/1942). In particolare, con le novità introdotte dal decreto in…

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Verso una riforma organica delle procedure concorsuali: fallimento addio…

Durante il Consiglio dei Ministri dello scorso 11 febbraio è stato approvato un disegno di legge delega al governo per la riforma organica delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza. Si tratta di un intervento che mira a riformare completamente l’attuale disciplina delle procedure concorsuali “mandando in pensione” la legge fallimentare risalente al 1942.…

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Legge di stabilità: ecco le società benefit

Proseguiamo l’esame delle novità contenute nella legge di stabilità (L. 28/12/2015, n. 208, in G.U, serie generale, n. 302 del 30/12/2015) per soffermarci oggi sulle previsioni (art.1, commi da 376 a 384 L. 208/2015 cit.) che introducono nel nostro ordinamento le «società benefit». Cosa sono le società «benefit» La particolare figura in esame – di origine…

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Convertito il D.L. 83/2015: la Grande Confusione è legge

La Grande Confusione è legge. La legge di conversione dell’ormai arcinoto D.L. 83/2015 – che spazia dalla proroga d’attività impresa sottoposta a sequestro giudiziario (anche detta, solo dai maligni, naturalmente,  “salva ILVA”), alle procedure concorsuali, dalle esecuzioni, alle carriere dei magistrati, su su sino al PCT, ed è accompagnato da una disciplina transitoria degna di…

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REPLAY: La convocazione dell’assemblea dei soci nelle s.r.l.: una recente decisione delle Sezioni Unite

La questione su cui si soffermano le Sezioni Unite nel precedente qui in esame (Cass. Civ., SS.UU., n. 23218 del 14 ottobre 2013) è di estremo interesse pratico per chi si occupa dell’amministrazione di s.r.l. e può riassumersi nella risposta alla seguente domanda: come convocare correttamente l’assemblea dei soci di una s.r.l., prevenendo, così, la…

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