Il datore di lavoro che contesta la richiesta risarcitoria del dipendente deve provare l’aliunde perceptum

CASS. CIV., SEZ. LAV., 12/05/2020, N. 8801 «Il datore di lavoro che contesti la richiesta risarcitoria pervenutagli dal lavoratore è onerato, pur con l’ausilio di presunzioni semplici, della prova dell’aliunde perceptum o dell’aliunde…

Continua a leggere →

Società cancellata e ultrattività del mandato: il difensore di società estinta tra il deposito del ricorso e la sua pubblicazione può notificarlo e coltivare il giudizio di opposizione

CASS. CIV., SEZ. I, 20/04/2020, N. 7917 «Nel caso di estinzione di società per cancellazione avvenuta tra il momento del deposito del ricorso per decreto ingiuntivo e la pubblicazione di esso, il difensore della società, in forza dell’ultrattivit…

Continua a leggere →

Società cancellata e ultrattività del mandato: il difensore di società estinta tra il deposito del ricorso e la sua pubblicazione può notificarlo e coltivare il giudizio di opposizione

CASS. CIV., SEZ. I, 20/04/2020, N. 7917 «Nel caso di estinzione di società per cancellazione avvenuta tra il momento del deposito del ricorso per decreto ingiuntivo e la pubblicazione di esso, il difensore della società, in forza dell’ultrattivit…

Continua a leggere →

Società cancellata e ultrattività del mandato: la notifica dell’impugnazione va fatta presso il difensore

CASS. CIV., SEZ. VI, 20/05/2020, N. 9213 «Dal principio dell’ultrattività del mandato, in caso del verificarsi di un evento interruttivo nei riguardi della parte che il difensore della stessa non abbia dichiarato in udienza o notificato alle altr…

Continua a leggere →

Società cancellata e ultrattività del mandato: la notifica dell’impugnazione va fatta presso il difensore

CASS. CIV., SEZ. VI, 20/05/2020, N. 9213 «Dal principio dell’ultrattività del mandato, in caso del verificarsi di un evento interruttivo nei riguardi della parte che il difensore della stessa non abbia dichiarato in udienza o notificato alle altr…

Continua a leggere →

Coronavirus: perché non si celebrano le udienze in materia di famiglia?

L’emergenza Coronavirus in Italia ha costretto i cittadini a tante limitazioni di diritti e di possibilità di agire. Tra queste c’è anche quello di celebrare le udienze per tutelare i propri diritti in giudizio. La normativa mergenziale ed in par…

Continua a leggere →

A Vercelli separazioni e divorzi consensuali senza udienza (al tempo del coronavirus)

Nella situazione emergenziale dettata dal coronavirus, nonchè in esecuzione dei (vari) provvedimenti governativi che sono in merito intervenuti e che ‘sospendono’ le udienze civili (nel momento in cui si scrive sono sospese fino all’1…

Continua a leggere →

Emergenza Corona virus. Un dubbio: ma le udienze dei procedimenti di separazione/divorzio sono rinviate d’ufficio o no? Ed i relativi termini sono sospesi?

Come è ormai a tutti noto, a causa della situazione emergenziale Covid 19 (coronavirus), dapprima con D.L. 08/03/2020, n. 11, si è disposto il rinvio d’ufficio delle udienze civili e penali dal giorno 09/03/2020 fino al 22/03/2020; e, poi, con il…

Continua a leggere →

Prove atipiche in materia civile: definizione, natura e regole di ingresso nel processo

TRIB. REGGIO EMILIA, 06/02/2020 «Si possono definire prove atipiche quelle che non si trovano ricomprese nel catalogo dei mezzi di prova specificamente regolati dalla legge in relazione alle quali nell’ordinamento civilistico manca una norma gene…

Continua a leggere →

Parcella dell’avvocato per lo stesso cliente e per più gradi di giudizio: chi è il giudice competente a decidere sulla liquidazione? Intervergono le Sezioni Unite.

«Nel caso in cui un avvocato abbia scelto di agire ex art. 28 della l. n. 794 del 1942, come modificato dall’art. 34, comma 16, lett. a), del d.lgs n. 150 del 2011, nei confronti del proprio cliente, proponendo l’azione prevista dall’art. 14 del medesi…

Continua a leggere →

Disconoscimento di scrittura privata e istanza di verificazione: una decisione del tribunale di Trani

TRIB. TRANI, 25/11/2019 «Il disconoscimento di una scrittura privata ai sensi dell’art. 214 c.p.c. deve rivestire i caratteri della specificità e della determinatezza e non risolversi in espressioni di stile, pur non richiedendo formule sacrament…

Continua a leggere →

La fattura elettronica è prova scritta equipollente all’estratto autentico delle scritture ex art. 634, 2° co., c.p.c.

TRIB. VERONA, DECRETO INGIUNTIVO 29/11/2019 «Sussistono le condizioni previste dall’art. 633 e seguenti c.p.c. allorché il ricorrente produca, quale prova scritta del credito ingiunto, relativo a prestazione di servizi, delle fatture elettroniche…

Continua a leggere →

La fattura elettronica non è prova iscritta idonea in sede monitoria senza l’estratto autentico

TRIB. VICENZA, SEZ. II, 25/10/2019 «Le fatture elettroniche generate e trasmesse mediante il Sistema di Interscambio di cui all’articolo 1, commi 211 e 212, L. 244/2007 non soddisfano da sole il requisito della prova scritta di cui all’art….

Continua a leggere →

Scioglimento di comunione, nullità urbanistiche e procedure esecutivo/concorsuali: il vademecum delle S.U.

CASS. CIV., SS.UU., 07/10/2019, N. 25021 «Gli atti di scioglimento delle comunioni relativi ad edifici, o a loro parti, sono soggetti alla comminatoria della sanzione della nullità prevista dalla L. n. 47 del 1985, art. 40, comma 2, per gli atti tra vi…

Continua a leggere →

Improcedibilità per mancato deposito di copia autentica del provvedimento impugnato: la S.C. conferma il proprio orientamento

CASS. CIV., SEZ. I, ORDINANZA 09/10/2019, N. 25391 «Il deposito in cancelleria, nel termine di venti giorni dall’ultima notificazione, di copia analogica della decisione impugnata – redatta in formato elettronico e sottoscritta digitalmente…

Continua a leggere →

Notificazione della sentenza: unicità di decorrenza del termine breve per attore e convenuto

Le Sezioni Unite della Cassazione, a risoluzione di contrasto, hanno affermato che, «nell’ipotesi di notificazione della sentenza ai sensi dell’art. 326 c.p.c., il termine breve di impugnazione di cui al precedente art. 325 decorre, anche per il notificante, dalla data in cui la notifica viene eseguita nei confronti del destinatario, in quanto gli effetti del procedimento notificatorio, quale… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Linee guida in materia di famiglia

Quello presentato a Milano il 14/03/2019 non è il solito Protocollo in materia di famiglia. Esso contiene le linee guida da seguire nel contenzioso in materia di famiglia con tanto di modelli di ricorso, di criteri e raccomandazioni non solo redazionali ma anche contenutistiche dei vari atti processuali. I suoi firmatari sono la Corte d’appello, Tribunale, Consiglio dell’Ordine… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Corte Costituzionale: parziale illegittimità dell’art. 545 cpc circa l’impignorabilità della pensione

In tema di esecuzione forzata mobiliare, con la sentenza 31/01/2019, n. 12 la Corte Costituzionale, ha dichiarato la parziale illegittimità dell’art. 545 cpc, laddove non prevede la sua applicabilità anche alle procedure esecutive pendenti alla sua entrata in vigore. Come noto, l’art. 545, settimo comma, cpc prevede che: «le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Notifica da parte di Ufficiale Giudiziario territorialmente incompetente? Nessun problema, notifica valida.

Con la sentenza Cass. Civ., Sezioni Unite, 04/07/2018, n. 17533 le Sezioni Unite si pronunciano sulla questione di particolare rilevanza circa le conseguenze della notificazione effettuata da Ufficiale Giudiziario territorialmente incompetente. Come noto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 106 DPR 15/12/1959, n. 1229 e succ. mod. «l’ufficiale giudiziario compie con attribuzione esclusiva gli atti del proprio ministero… Leggi tutto »

Continua a leggere →

…. e se il giudice dimentica di pronunciarsi sulle spese di giudizio?

Quante volte accade che il giudice, nell’emettere la propria decisione, dimentichi di pronunciarsi sulle spese di giudizio? Troppe. Ai sensi e per gli effetti degli artt. 91 e ss c.p.c., la pronuncia sulle spese è – per così dire – una pronuncia obbligata del giudice, nel senso che, egli andando a decidere la controversia, è tenuto anche a… Leggi tutto »

Continua a leggere →

La competenza territoriale dei procedimenti nei confronti dei magistrati: le Sezioni Unite chiariscono

Il regolamento di competenza sottoposto alla Suprema Corte riguarda una particolare questione in cui era stata esercitata azione di responsabilità civile per fatti – asseritamente – commessi sia dai magistrati di merito (evidentemente quelli dei gradi di merito, appunto, nella specie del Foro di Cagliari), che da magistrati di legittimità, e, dunque, magistrati di Cassazione. Il giudizio veniva… Leggi tutto »

Continua a leggere →

La competenza del Giudice di Pace per le sanzioni amministrative: intervengono le Sezioni Unite

«La competenza del giudice di pace, ex art. 6 del d.lgs. n. 150 del 2011, relativa alle controversie aventi ad oggetto opposizione a sanzioni amministrative per violazione del codice della strada è per materia ed in alcune ipotesi con limite di valore; la competenza del detto giudice ex art. 7 del d.lgs. cit. per le controversie aventi ad… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Compensazione delle spese legali (art. 92/2 cpc): è incostituzionale, ma nel senso che ….

In questi giorni, con la sentenza 19/04/2018 n. 77 la Corte Costituzionale ha dichiarato: «l’illegittimità costituzionale dell’art. 92, secondo comma, del codice di procedura civile, nel testo modificato dall’art. 13, comma 1, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile), convertito, con modificazioni,… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Mancata quantificazione delle competenze legali in dispositivo: un caso particolare di (sicuro) errore materiale

Come noto, il tema della mancata liquidazione delle spese legali in sentenza (o, in altro provvedimento comunque conclusivo del giudizio) è uno di quelli che hanno spesso determinato importanti contrasti interpretativi, essendosi la giurisprudenza divisa tra il ritenere la discrasia in questione emendabile mediante il procedimento di correzione degli errori materiali della sentenza ex art. 297 e ss.… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Inammissibilità meritale e processuale in Cassazione: il precedente diventa vincolante?

Con la recente ordinanza Cass. Civ., Sez. VI, Ordinanza 02/03/2018, n. 5001 oggi in esame, la Suprema Corte interviene sul tema, ormai costituente un must della giurisprudenza di legittimità, dell’inammissibilità dei motivi di ricorso, da un lato chiarendo il concetto di inammissibilità cd. meritale di cui al pregresso arresto contenuto in Cass. Civ., SS.UU., 21/03/2017, n. 71551 –… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Tendenziale concentrazione davanti al medesimo giudice delle controversie che riguardano i minori

Il caso Il caso da cui muove l’importante decisione delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che qui si vuole segnalare, sentenza Cass. Civ., S.U., 15/11/2017, n. 27091, è quello di due coniugi, entrambi italiani, con figli minori, che tuttavia vivono in Svizzera e dove, una volta dichiarato lo scioglimento del matrimonio dal giudice svizzero, la madre, collocataria… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Credito fondiario: le spese legali della curatela non sono privilegiate in sede esecutiva

Torniamo nuovamente sul tema dei confini del c.d. privilegio attribuito al creditore fondiario, su cui siamo già intervenuti il 06/03/2017 (in nota a Trib. Pesaro, ordinanza 12/08/2016), il 08/06/2017 (in nota a Trib. Pesaro, ordinanza 08/06/2017) e, infine, il 15/01/2018 (in nota a Cass. Civ., Sez. VI, 13/12/2017, n. 29972). I principi giurisprudenziali in materia di c.d. privilegio… Leggi tutto »

Continua a leggere →

La produzione documentale nel processo tributario di appello

Nel processo tributario la produzione di documenti nuovi in appello, è consentita dall’art. 58 D.Lgs 31/12/1992, n. 546 il quale sul punto dispone: «il giudice d’appello non puo’ disporre nuove prove, salvo che non le ritenga necessarie ai fini della decisione o che la parte dimostri di non averle potute fornire nel precedente grado di giudizio per causa… Leggi tutto »

Continua a leggere →

L’onere di riproposizione in appello e in cassazione delle questioni “assorbite”

Con alcune recenti sentenze la Suprema Corte ha fatto il punto sulla delicata questione delle modalità di doglianza in ordine alle questioni sollevate dalla parte vittoriosa nel corso del giudizio di primo grado1, ma non affrontate, neppure indirettamente, dal provvedimento conclusivo di quel giudizio (questioni c.d. assorbite). In estrema sintesi, si tratta di cercare di capire quali siano… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Coniuge prodigo? Un’ipotesi di amministrazione di sostegno

La prodigalità è un comportamento abituale caratterizzato da larghezza nello spendere, nel regalare o nel rischiare eccessivamente rispetto alle proprie condizioni socioeconomiche ed al valore oggettivamente attribuibile al denaro. Ai sensi dell’art. 415 c.c., indipendentemente da una sua derivazione da specifica malattia o comunque infermità, e, quindi, anche quando si traduca in atteggiamenti lucidi, espressione di libera scelta… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Alle Sezioni Unite la questione dell’esperibilità della revocatoria contro il fallimento

La prima Sezione della Suprema Corte, per la verità dopo molti anni di decisioni di segno negativo sul punto, rimette al primo Primo presidente per l’eventuale  rimessione alle Sezioni Unite la questione dell’esercitabilità dell’azione revocatoria nei confronti di una procedura fallimentare (Cass. Civ., Sez. I, ordinanza 25/01/2018, n. 1894, oggi in rassegna). Il tema, come si è appena… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Credito fondiario: la Suprema Corte conferma natura e limiti del “privilegio” che privilegio non è

La Suprema Corte, con la decisione Cass. Civ., Sez. VI, 13/12/2017, n. 29972 che oggi vi proponiamo, torna ancora una volta sul tema dei rapporti tra il c.d. “privilegio” spettante al creditore fondiario sulle somme ricavate in sede di espropriazione immobiliare allorquando le vicende di tale esecuzione si intreccino con il fallimento del debitore. Fonti normative Come abbiamo… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Separazione coniugi. Litispendenza internazionale: problema di competenza o di giurisdizione?

«in caso di litispendenza internazionale, il provvedimento di sospensione del giudizio disposto dal giudice italiano successivamente adito stante la contemporanea pendenza della stessa causa tra le stesse parti dinanzi ad altro giudice straniero previamente adito, è impugnabile con regolamento necessario di competenza ex art. 42 c.p.c. e non con regolamento preventivo di giurisdizione ex art. 41 c.p.c. trattandosi… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Notifica da ufficiale giudiziario territorialmente incompetente? questione rimessa alle Sezioni Unite

La Seconda Sezione della Corte di Cassazione ha trasmesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione di massima di particolare importanza, se la notifica effettuata da un ufficiale giudiziario territorialmente incompetente, alla stregua degli artt. 106 e 107 del DPR 15/12/1959, n. 1229, debba ritenersi inesistente, nulla o semplicemente irregolare. Il problema… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Le Sezioni Unite sull’appello: no alla critica vincolata

In tempi di draconiane inammissibilità e dopo le numerose pronunce che, in particolare in tema di processo telematico, hanno valorizzato l’aspetto formale del giudizio, stroncandolo – se si passa l’espressione granguignolesca, ma evocativa – sul nascere, le Sezioni Unite, con la sentenza Cass. Civ., S.U., 16/11/2017, n. 27199 ora in commento sono una ventata d’aria fresca, quantomeno per… Leggi tutto »

Continua a leggere →

E’ incostituzionale la previsione d’inammissibilità del ricorso per difetto della dichiarazione di valore nel giudizio previdenziale

La Corte d’appello di Torino, sezione lavoro, aveva sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’ultimo periodo dell’art. 152 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile (come modificato dall’art. 38, comma 1, lettera b), n. 2, del D.L. 06/07/2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito, con modificazioni, nella L. 15/07/2011, n. 111 che, nei… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Mancato ordine di cancellazione della trascrizione: nulla da fare in cassazione per la parte inerte nel giudizio di merito

La Suprema Corte, con il precedente qui in commento (Cass. Civ., Sez. VI, ordinanza 22/08/2017, n. 20269) si esprime in un caso particolare di mancata emanazione dell’ordine di cancellazione della trascrizione della domanda giudiziale di cui al combinato disposto degli articoli 2652, 2653 e 26681 C.C., sul quale vale la pensa soffermarsi. Il caso Tizio si aziona in… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Sinistri stradali: la presunzione di colpa ex art. 2054 cc è sussidiaria

Con la pronuncia (Cass. Civ., III, 26/10/2017, n. 25412), la cui massima vi abbiamo riportato sopra, la Cassazione perviene ad affermare il principio in base al quale «In tema di responsabilità civile per i sinistri occorsi nella circolazione stradale, la presunzione di colpa prevista in ugual misura a carico di ciascuno dei conducenti dell’art. 2054, comma 2, c.c.,… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Ricorso improcedibile in mancanza del deposito della comunicazione di cancelleria del provvedimento impugnato

La Corte di Cassazione, VI° sezione, con la sentenza che si segnala (Cass. Civ., VI ^ sez., 26/09/2017, n. 22411) ha affermato che: «il mancato deposito di copia della comunicazione di cancelleria del provvedimento impugnato determina l’improcedibilità del ricorso per regolamento di competenza; né tale omissione è sanabile con il deposito di copia della notifica di detto provvedimento… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Frazionamento delle azioni e legge Pinto: la Cassazione torna sull’abuso del processo e sulle sue conseguenze

Con una recente ordinanza (Cass. Civ., Sez. II, Ordinanza 06/09/2017, n. 20834), la Suprema Corte torna sul tema del frazionamento delle azioni come forma di abuso del processo e, in particolare, sugli effetti processuali di esso. Si tratta di un argomento interessante, sul quale le Sezioni Unite avevano già avuto modo di esprimersi nel febbraio scorso con la… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Validità della notifica a mezzo pec anche in difetto di elezione di domicilio nel circondario

«Nel mutato contesto normativo, la domiciliazione ex lege presso la cancelleria dell’autorità giudiziaria, innanzi alla quale è in corso il giudizio, ai sensi dell’art. 82 del r.d. n. 37 del 1934, consegue soltanto ove il difensore, non adempiendo all’obbligo prescritto dall’art. 125 c.p.c. per gli atti di parte e dall’art. 366 c.p.c. specificamente per il giudizio di cassazione,… Leggi tutto »

Continua a leggere →

La rinuncia all’appello principale non ha effetto sull’impugnazione incidentale tardiva

«La disposizione dell’art. 334, comma 2, c.p.c., a norma della quale, ove l’impugnazione principale sia dichiarata inammissibile, l’impugnazione incidentale tardiva perde efficacia, non trova applicazione nell’ipotesi di rinuncia all’impugnazione principale, non avendo la parte destinataria della rinuncia alcun potere di opporsi all’iniziativa dell’avversario e implicando l’assimilazione di tale ipotesi a quelle dell’inammissibilità e dell’improcedibilità dell’impugnazione principale la conclusione… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Notifica non andata a buon fine: salvi gli effetti se la causa non è imputabile al notificante

Con la sentenza del 30/08/2017, n. 20527 la Cassazione Civile si è pronunciata in tema di notifica di atti processuali (in specie, ricorso per cassazione) non andati a buone fine e sulla possibilità (eventuale) di sanare l’eventuale decadenza dal termine (perentorio) di notifica ex art. 325 C.P.C. In particolare, con il ricorso di cui il difensore aveva chiesto… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Le Sezioni Unite sulle spese di assistenza stragiudiziale: sono danno emergente

Un recentissimo arresto delle Sezioni Unite (Cass. Civ., SS.UU., 10/07/2017, n. 16990) torna sulla vexata quaestio della natura e delle modalità di liquidazione e prova in giudizio delle spese di assistenza corrisposte nella pregressa fase stragiudiziale dello stesso. Si tratta, come noto, di un argomento delicato, particolarmente sentito in tutti quegli ambiti, come, ad es., la responsabilità da… Leggi tutto »

Continua a leggere →

Diritto di famiglia e deontologia professionale: Milano adotta un vademecum

In questi giorni l’Ordine degli Avvocati di Milano ha adottato un documento che ha chiamato ‘Vademecum‘ contenente l’individuazione delle regole di condotta deontologicamente corretta che sono tenuti a rispettare gli avvocati che si occupano del settore del diritto di famiglia. Esso si rivolge ai professionisti che si occupano del settore famiglia, ma è anche un…

Continua a leggere →

“Privilegio” fondiario: il Tribunale di Pesaro conferma il proprio orientamento

Qualche mese fa avevamo avuto modo di commentare un’interessante ordinanza del Tribunale di  Pesaro (Trib. Pesaro, ordinanza 12/08/2016), con cui detto Tribunale faceva il punto in materia di c.d. “privilegio” spettante al creditore fondiario, ai sensi dell’art. 41 D. Lgs.  01/09/1993, n. 385 (TUB), secondo cui (2° comma) «l’azione esecutiva sui beni ipotecati a garanzia…

Continua a leggere →

Principio della scissione degli effetti tra notificante e destinatario dell’atto. Applicabilità anche al procedimento per illecito amministrativo.

Nel procedimento amministrativo sanzionatorio, ossia relativo agli illeciti amministrativi regolati dalla L. 24/11/1981, n. 689, si è verificata una svolta importante. Infatti, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza S.U., 17/05/2017, n. 12332, decidendo la corrispondente questione ritenuta di massima di particolare importanza, hanno sancito l’applicabilità del principio della scissione degli effetti…

Continua a leggere →

Qual è la prova ‘nuova indispensabile’ ammessa anche in appello?

L’art. 345/3 c.p.c., disponeva che gli unici nuovi mezzi di prova e/o gli unici nuovi documenti, ammessi in appello, potessero essere solo quelli che il collegio ritenesse «indispensabili ai fini della decisione della causa», ovvero che «la parte dimostri di non aver potuto proporli o produrli nel giudizio di primo grado per causa ad essa…

Continua a leggere →

Specificità dei motivi di appello: quale nozione? Aspettando le Sezioni Unite….

La Terza Sezione Civile della Cassazione, presieduta nell’ordinanza interlocutoria che si segnala, dal Dott. Travaglino, ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, ritenuta di massima di particolare importanza, dell’ambito della nozione di specificità dei motivi di appello, oggi prevista dal novellato art. 342 C.P.C (e dall’omologo art. 434 C.P.C.…

Continua a leggere →

L’ipotesi contemplata dall’art. 360-bis n. 1 c.p.c. deve essere sanzionata con l’inammissibilità e non con il rigetto del ricorso per cassazione

Le Sezioni Unite, decidendo la corrispondente questione, ritenuta di massima importanza oltre che oggetto di contrasto, hanno stabilito, rimeditando il proprio precedente orientamento, che, in presenza della situazione ipotizzata dall’art. 360-bis, n. 1, C.P.C.., il ricorso per cassazione deve essere dichiarato inammissibile e non rigettato per manifesta infondatezza. Come noto, l’ipotesi di inammissibilità prevista dall’art.…

Continua a leggere →

Frazionamento del credito, abuso del processo e responsabilità disciplinare dell’avvocato

Con un recente arresto (Cass. Civ. Sez. Un. 16/02/2017, n. 4090)1 le Sezioni Unite sono tornate sull’argomento del frazionamento del credito sfumando, almeno in parte, l’orientamento fortemente restrittivo a suo tempo espresso sul punto, secondo cui da siffatta condotta  (come noto consistente nel parcellizzare le richieste afferenti ad una pretesa unitaria nei confronti del medesimo…

Continua a leggere →

“Privilegio” fondiario, esecuzione immobiliare, fallimento e L.C.A.: il Tribunale di Pesaro fa il punto

Il Tribunale di Pesaro con una recente ordinanza resa ex art. 702-ter c.p.c. (Trib. Pesaro, ordinanza 12/08/2016) fa il punto sulla problematica del c.d. “privilegio” riconosciuto al creditore fondiario dal secondo e dal quarto comma dell’art. 41 D. Lgs.  01/09/1993, n. 385 (TUB), secondo cui (2° comma) «l’azione esecutiva sui beni ipotecati a garanzia di…

Continua a leggere →

E’ nulla, ma sanabile, la notifica effettuata all’avvocato cancellatosi dall’albo

«La notifica dell’atto di appello eseguita mediante sua consegna al difensore domiciliatario volontariamente cancellatosi dall’albo, prima della notifica medesima ma dopo il deposito della sentenza, è nulla perchè indirizzata ad un soggetto non più abilitato a riceverla, in quanto ormai privo dello “ius postulandi”, tanto nel lato attivo che in quello passivo. Tale nullità –…

Continua a leggere →

Il Ministero informa: al via il Portale delle vendite pubbliche

Durante la conferenza stampa dello scorso 13 gennaio il Ministero della Giustizia ha comunicato l’avvio, in un primo momento solo sperimentale, del Portale delle vendite pubbliche, istituito dal D.L. 83/2015. Si tratta di uno strumento che consentirà di facilitare e conseguentemente accelerare le modalità di vendita forzata dei beni sottoposti a pignoramento. La publicazione delle…

Continua a leggere →

Firma elettronica: l’email vale quale prova documentale in giudizio

Nell’augurare a tutti un Buon Anno Nuovo, riprendiamo le nostre pubblicazioni….. «È ammissibile come prova il documento elettronico privo di firma elettronica qualificata, in applicazione del principio di non discriminazione della firma elettronica rispetto a quella materiale ex art. 25 Reg. UE 910/2014 (cd. eIDAS) qualora l’indirizzo elettronico sia chiaramente riferibile alla società attrice». La…

Continua a leggere →

Ricorso per cassazione contro la pronuncia di inammissibilità dell’appello ex art. 348 bis cpc

E’ noto come nel giudizio di appello, con il D.L. 22/06/2012, n. 83, conv. in L. 07/08/2012, n. 134, sia stato introdotto l’art. 348-bis C.P.C. secondo il quale: «fuori dei casi in cui deve essere dichiarata con sentenza l’inammissibilita’ o l’improcedibilita’ dell’appello, l’impugnazione e’ dichiarata inammissibile dal giudice competente quando non ha una ragionevole probabilita’…

Continua a leggere →

Ricorribilità in cassazione dei provvedimenti specifici sui minori: la Cassazione torna sui suoi passi

Con la recente sentenza 21/11/2016, n. 23633 la Sezione I, della Corte di Cassazione ha mutato il proprio orientamento in punto di ricorribilità in cassazione dei provvedimenti emessi in materia di minori e precisamente di quelli ablativi o limitativi della responsabilità genitoriale. Precisamente il problema affrontato è quello dell’ammissibilità o meno dell’impugnazione in cassazione dei…

Continua a leggere →

Le spese di ATP sono a carico esclusivo (e provvisorio) del ricorrente

«Le spese dell’accertamento tecnico preventivo ‘ante causam‘ vanno poste, a conclusione della procedura, a carico della parte richiedente, salvo, in esito all’eventuale giudizio di merito, il riaddebito di esse a carico del soccombente». La Sesta Sezione Civile della Cassazione, lo scorso 18 ottobre, ha depositato la sentenza n. 21045/2016, con cui ha stabilito che in…

Continua a leggere →

Notifica avviso accertamento al contribuente in bonis. Il termine per impugnare decorre anche nei confronti del curatore?

La notifica dell’avviso di accertamento effettuata al contribuente in bonis non è idonea a far decorrere il termine per l’impugnazione nei confronti del curatore del fallimento dichiarato in pendenza del relativo termine. Ciò è quanto ha statuito la Corte di Cassazione, V Sezione Tributaria, con la sentenza n. 18002 del 14/09/2016. Il caso La Commissione…

Continua a leggere →

Compensazione legale e giudiziale dei crediti: parlano le Sezioni Unite

In questi giorni è intervenuta un’interessante pronuncia delle  Sezioni Unite (sentenza Cass. Civ., Sezioni Unite, 15/11/2016, n. 23225)  in tema di compensazione legale e giudiziale dei crediti. Il caso Precisamente, la fattispecie da cui muove la decisione che si vuole segnalare, riguarda un credito per spese giudiziali e nasce da un’opposizione a precetto instaurata davanti…

Continua a leggere →

Riconoscimento della sentenza straniera di divorzio

Il tema di riconoscimento della sentenza straniera è regolato dalla L. 31/05/1995, n. 218 (art. 64) secondo la quale: «la sentenza straniera e’ riconosciuta in Italia senza che sia necessario il ricorso ad alcun procedimento quando: a) il giudice che l’ha pronunciata poteva conoscere della causa secondo i principi sulla competenza giurisdizionale propri dell’ordinamento italiano;…

Continua a leggere →

Ricorso per cassazione, art. 360 bis cpc: la Sesta Sezione chiede l’intervento delle S.U.

L’art. 360 bis CPC, nella formulazione introdotta dalla L.  18/06/2009, n. 69, testualmente recita così: «il ricorso e’ inammissibile: 1) quando il provvedimento impugnato ha deciso le questioni di diritto in modo conforme alla giurisprudenza della Corte e l’esame dei motivi non offre elementi per confermare o mutare l’orientamento della stessa; 2) quando e’ manifestamente…

Continua a leggere →

E’ nulla la sentenza di fallimento del sindacato per un errore procedurale nella notificazione del decreto ex art 15 L. Fall.

E’ della Corte d’appello di Ancona una recente pronuncia, con cui, in accoglimento del reclamo ex art. 18 L. Fall. (R.D. n. 267/1942) proposto da un’associazione sindacale dichiarata fallita, viene dichiarata la nullità della sentenza di fallimento a seguito della nullità della notifica del ricorso e del pedissequo decreto di convocazione che l’avevano preceduta nella…

Continua a leggere →

Anche se vi è mandato congiunto è sufficiente che la cancelleria comunichi ad un solo difensore

Con l’ordinanza che si segnala, la sesta sezione della Cassazione, si è pronunciata in merito al quesito relativo all’onere di cancelleria di comunicare la sentenza a entrambi i difensori o solo a uno di essi in caso di mandato conferito ad una pluralità di avvocati (sia esso congiunto o disgiunto). Nel richiamare il principio di…

Continua a leggere →

Data deposito vs data pubblicazione sentenza: da quando decorre il termine per impugnare?

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18569 del 22/09/2016, tornano ad occuparsi della “sciagurata consuetudine“, messa in pratica da alcune cancellerie, di apporre in calce alle sentenze civili, due date, attestanti l’una l’avvenuto “deposito” della sentenza ad opera del giudice e l’altra, successiva alla prima, la “pubblicazione” della medesima certificata…

Continua a leggere →

La sorte dell’atto notificato mancante di alcune pagine

A chiunque può capitare di notificare un atto mancante di qualche pagina perché, magari, fotocopiato o stampato in fretta, ad esempio senza le pagine pari (nel caso di fotocopia o stampa avanti-retro). Questo è quanto effettivamente è accaduto in un caso di appello proposto alla Corte territoriale di Brescia, nei confronti di una sentenza del…

Continua a leggere →

Competenza territoriale: foro del domicilio del creditore solo in caso di obbligazioni pecuniarie “portabili”

Con la sentenza n. 17989 del 13/09/2016, la Corte di Cassazione, riunita a Sezioni Unite, è stata chiamata a dirimere il rilevato contrasto, esistente all’interno della propria giurisprudenza, attorno al concetto di obbligazione pecuniaria “portabile” ai sensi dell’art. 1183, terzo comma, c.c. e, di conseguenza, sull’impatto che tale definizione riverbera sull’individuazione del foro alternativo del…

Continua a leggere →

Nuovo pignoramento auto: i chiarimenti del Ministero dell’Interno

Per effetto del D.L. 132/2014 (conv. con L. 162/2014) il pignoramento di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, può oggi essere eseguito, oltre che con le tradizionali forme del pignoramento mobiliare, anche attraverso la particolare procedura indicata nell‘art. 521-bis introdotto dal citato D.L. 132/2014. L’art. 521-bis prevede infatti che il pignoramento di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi può…

Continua a leggere →

REPLAY. Sezioni Unite: la domanda nuova in appello, anche se inammissibile, produce l’effetto interruttivo della prescrizione

In questi giorni, con la sentenza S.U. 27/01/2016, n. 1516, le Sezioni Unite Civili della Cassazione, a risoluzione di una questione di particolare importanza, hanno affermato che la proposizione di una domanda nuova in appello, pur se inammissibile, ha ugualmente effetto interruttivo della prescrizione. L’art. 2943 CC In tema di prescrizione, l’art. 2943 CC recita…

Continua a leggere →

REPLAY. Vaccinazione obbligatoria: l’indennizzo per la patologia contratta a seguito delle vaccinazioni è a carico del Ministero della Salute

Con l’ordinanza in commento (Cass. Civ., Sez. Lav., 23/02/2016, n.3545), la Cassazione interviene nella vicenda che vede quale legittimato passivo il Ministero della Salute, citato a giudizio in primo grado dagli esercenti la potestà genitoriale di una minore affetta da una patologia («cerebellite immuno-immediata con lieve ritardo delle acquisizioni psicomotorie») contratta a causa delle vaccinazioni obbligatorie…

Continua a leggere →

Attenzione alla notifica dell’impugnazione: le Sezioni Unite tornano sul tema

Quante volte capita di notificare un atto giudiziario, ed in particolare, un’impugnazione presso il difensore domiciliatario e scoprire che la notifica non è andata a buon fine perchè questo ha cambiato studio. Ebbene con la sentenza  15/07/2016, n. 14594 le Sezioni Unite tornano a pronunciarsi su questo tema esprimendo un principio particolarmente interessante e ‘stressante’…

Continua a leggere →

D.L. 59/2016 convertito in legge: tabella aggiornata con le modifiche apportate in materia di esecuzione forzata

Il 02/07/2016 è stata pubblicata in GU la legge n. 119 del 30/06/2016 che ha convertito in legge il D.L. 59/2016. Come previsto dall’art.1, comma 2, della suddetta legge, la stessa è entrata in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione in GU e, quindi, il 03 luglio 2016. Il D.L. 59/2016 (nella versione originaria),…

Continua a leggere →

La mancata notifica del ricorso in appello nel termine indicato dal giudice: conseguenze

Cosa accade se la parte che ha proposto appello, ad esempio, contro una sentenza di separazione, non ha notificato alla controparte il ricorso ed il decreto di fissazione di udienza, entro il termine fissato dal giudice? e se ciò è accaduto a causa del fatto che la cancelleria non ha comunicato al ricorrente il decreto…

Continua a leggere →

D.L. 59/2016: tabella con le modifiche apportate in materia di esecuzione forzata

In data 03 maggio 2016 è stato pubblicato in GU il D.L. 03/05/2016 n. 59 dal titolo “Disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione”. Come previsto dall’art. 14 del predetto decreto, lo stesso è entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione in…

Continua a leggere →

Fondo patrimoniale e esecuzione forzata

Ai sensi dell’art. 167 C.C. i coniugi (o anche un terzo), in occasione del matrimonio, o successivamente, «possono costituire un fondo patrimoniale destinando determinati beni, immobili o mobili iscritti in pubblici registri o titoli di credito, a far fronte ai bisogni della famiglia». La destinazione dei beni del fondo patrimoniale Si tratta, dunque, di attribuire…

Continua a leggere →

Il disconoscimento delle riproduzioni (anche informatiche)

Una recente decisione del Tribunale di Milano (Trib. Milano, Sez. Spec. Imp. – A, 04/11/2015, n. 12287) ripropone il tema della valenza probatoria e degli effetti del disconoscimento delle riproduzioni informatiche di cui all’art. 2712 C.C. Si tratta di un argomento interessante, il cui esame presuppone alcuni riferimenti preliminari ad istituti in qualche modo limitrofi…

Continua a leggere →

Contributo unificato e procedure concorsuali: i chiarimenti del Ministero

Con la circolare del 01/04/2016 il Ministero della Giustizia ha affrontato la questione del contributo unificato da versarsi nell’ambito delle procedure concorsuali e soprattutto delle fasi “endoprocessuali” della procedura fallimentare e per le fasi di natura giurisdizionale delle altre procedure concorsuali. Ciò in quanto, si legge nella circolare in questione, non vi era uniformità nell’applicare…

Continua a leggere →

Il pignoramento del bene in comunione legale dei beni tra coniugi

Quella della comunione legale tra i coniugi – regime regolato dagli artt. 177 e ss C.C. – è forse una delle problematiche più complesse in materia familiare. La comunione ex art. 177 C.C. ivi prevista, infatti, costituisce un istituto affatto diverso e complesso rispetto alla comunione ordinaria ex artt. 1100 C.C.. Comunione legale dei beni,…

Continua a leggere →

Procura alle liti: le SS.UU. dettano le regole

Con un’interessante e articolata pronuncia (Cass. Civ., SS. UU, 14/03/2016, n. 4909) le Sezioni Unite si occupano della problematica relativa all’estensione dei poteri conferiti dalla parte al difensore con la procura alle liti, specie nelle ipotesi in cui quest’ultima venga rilasciata in modo essenziale e generico, con formule del tipo «con ogni facoltà», quale quella…

Continua a leggere →

Nuova Legge Pinto: disponibile il modello per ottenere il pagamento dell’indennizzo

La legge di stabilità 2016, come già a suo tempo anticipato (v. articolo del 27/01/2016), ha profondamente mutato i criteri per il riconoscimento dell’indennizzo per la riparazione del danno da irragionevole durata del processo di cui alla legge 89/2001 cd. Legge Pinto. In particolare l’art. 5-sexies della L. 89/2001 (introdotto dall’art. 1, comma 777, lettera…

Continua a leggere →

Vaccinazione obbligatoria: l’indennizzo per la patologia contratta a seguito delle vaccinazioni è a carico del Ministero della Salute

Con l’ordinanza in commento (Cass. Civ., Sez. Lav., 23/02/2016, n.3545), la Cassazione interviene nella vicenda che vede quale legittimato passivo il Ministero della Salute, citato a giudizio in primo grado dagli esercenti la potestà genitoriale di una minore affetta da una patologia («cerebellite immuno-immediata con lieve ritardo delle acquisizioni psicomotorie») contratta a causa delle vaccinazioni obbligatorie…

Continua a leggere →

Azione contro le banche: sono legittimate ad intervenire le associazioni dei consumatori?

Sulle scrivanie della Prima Sezione della Corte di Cassazione, arriva il caso relativo all’acquisto di prodotti finanziari da un istituto di credito, e del relativo giudizio in cui hanno preso parte anche alcune associazioni di consumatori. Il caso Si trattava e si tratta precisamente delle obbligazioni della – purtroppo nota – Parmalat e dell’azione esercitata…

Continua a leggere →

Nessuno tocchi il mio Fido: finalmente è legge l’impignorabilità assoluta degli animali da affezione

In più occasioni (v. articoli del 23/12/2013 e 07/11/2013) ci siamo soffermati sul particolare legame intercorrente tra uomo e animale di affezione e, di come il nostro ordinamento, sia a livello normativo che giurisprudenziale, riconosca e tuteli tale legame, talvolta anche in termini non esattamente adeguati al valore che la maggior parte delle persone attribuisce…

Continua a leggere →

Secondo le Sezioni Unite l’ordinanza di inammissibilità dell’appello è ricorribile in Cassazione

Le Sezioni Unite della Cassazione sembrano dirimere in modo definitivo il contrasto giurisprudenziale, emerso  in sede di legittimità, con riguardo all’impugnabilità o meno, ed eventualmente entro quali limiti, dell’ordinanza declaratoria dell’inammissibilità dell’appello per mancanza di ragionevole probabilità di un suo accoglimento. La Cassazione, con la sentenza qui in commento (Cass. Civ., SS.UU., 02/02/2016, n. 1914),…

Continua a leggere →

Difensore cancellato dall’Albo: la notifica è valida?

Quando un avvocato si cancella dall’albo, per le ragioni più varie (circostanza, peraltro, frequente di questi tempi), viene meno il suo jus postulandi, perchè, egli, professionalmente, non esiste più e dunque non può più esercitare. Ma cosa succede se il difensore della controparte, ignaro della cancellazione dall’albo del collega, gli inoltra la notifica di un…

Continua a leggere →

Sezioni Unite: la domanda nuova in appello, anche se inammissibile, produce l’effetto interruttivo della prescrizione

In questi giorni, con la sentenza S.U. 27/01/2016, n. 1516, le Sezioni Unite Civili della Cassazione, a risoluzione di una questione di particolare importanza, hanno affermato che la proposizione di una domanda nuova in appello, pur se inammissibile, ha ugualmente effetto interruttivo della prescrizione. L’art. 2943 CC In tema di prescrizione, l’art. 2943 CC recita…

Continua a leggere →

I (discutibili) confini della “nuova” legge Pinto

La legge di stabilità (L. 28/12/2015, n, 208, in G.U, serie generale, n. 302 del 30/12/2015), oltre che in settori come il diritto di famiglia (si vedano gli articoli del 4, 5 e 7 gennaio 2016), il diritto tributario (v. articoli del 12/01/2016, del 13/01/2016 e del 14/01/2016), il diritto societario (v. articolo dell’11/01/2016) è…

Continua a leggere →

Il principio di sinteticità e chiarezza degli atti di parte nel giudizio di Cassazione: siglati due protocolli d’intesa tra CNF e Suprema Corte

Del principio di sinteticità e chiarezza degli atti processuali di parte ne avevamo già parlato un paio d’anni fa nel post dal titolo «Il principio di sinteticità e chiarezza degli atti di parte e l’eccezione di sovrabbondanza: verso un processo civile di ‘atti magri’». Ebbene, tale principio, sancito a livello normativo dall’art. 3, 2° co,…

Continua a leggere →

Decreto ingiuntivo: la tutela monitoria e l’opposizione sono una fase unica

La Cassazione, con la pronuncia in commento (Cass. Civ., III, 03/12/2015, n. 24639) risolve l’annosa questione inerente l’onere (o obbligo?) di produzione della documentazione facente parte del procedimento monitorio nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo e, conseguentemente, in caso di produzione per la prima volta in grado di appello, della relativa ammissibilità in ordine…

Continua a leggere →

Ufficio per il processo al via: bando per 1500 tirocinanti

Prende le mosse l’«ufficio per il processo» istituito dall’art. 16-octies del DL 179/2012. Il 2 novembre, infatti, è stato pubblicato in GU il decreto del Ministero della Giustizia per l’attuazione dell’ufficio per il processo previsto dal citato decreto legge. Ma che cos’è l’ufficio per il processo? Una prima definizione la fornisce il predetto art. 16-octies…

Continua a leggere →

Giustizia civile: i dati statistici 2014

L’11 agosto scorso, nel pieno del calore estivo, il Ministero della Giustizia ha pubblicato i dati statistici della giustizia civile aggiornati al giugno 2014, altrimenti detti, con gergo ministerial/efficentista, dati relativi alla “performance dei tribunali“. Il tono del documento è moderatamente trionfalistico, visto che nella parte iniziale di esso si legge che: «si può affermare…

Continua a leggere →

REPLAY: Il principio di sinteticità e chiarezza degli atti di parte e l’eccezione di sovrabbondanza: verso un processo civile di ‘atti magri’

Nell’attesa che trovi attuazione il progetto di riforma del processo civile di cui si vocifera ormai da tempo, la giurisprudenza, come spesso accade, sta già autonomamente provvedendo ad introdurre nel sistema civilistico nuovi principi processuali di immediata applicazione. Uno di questi, di notevole rilievo per la tendenza pandemica che comincia a manifestare  e le conseguenze…

Continua a leggere →

Convertito il D.L. 83/2015: la Grande Confusione è legge

La Grande Confusione è legge. La legge di conversione dell’ormai arcinoto D.L. 83/2015 – che spazia dalla proroga d’attività impresa sottoposta a sequestro giudiziario (anche detta, solo dai maligni, naturalmente,  “salva ILVA”), alle procedure concorsuali, dalle esecuzioni, alle carriere dei magistrati, su su sino al PCT, ed è accompagnato da una disciplina transitoria degna di…

Continua a leggere →

REPLAY: I nuovi parametri forensi: prime novità ed ambito di applicazione

Ieri 03/04/2014 sono entrati in vigore i nuovi parametri per la determinazione del compenso degli avvocati in seguito alla pubblicazione in GU del DM 55/2014 avvenuta in data 02/04/2014. Pareri positivi, si ricorderà, sono stati da subito espressi dal CNF, il quale fin dall’approvazione del decreto nello scorso marzo aveva rilevato come «il nuovo sistema…

Continua a leggere →

REPLAY: Come cambia la competenza del T.O. e del T.M. dopo la riforma in materia di filiazione (2^ PARTE)

Nella 1^ parte di questo articolo pubblicato ieri, si è detto che con la L. 10/12/2012 n. 219 (entrata in vigore il 1/1/2013) e con il Decreto Legislativo 28/12/2013 n. 154 (entrato in vigore il 7/2/2014), sono state introdotte molte novità in materia di filiazione e che, una esse, piuttosto importante, è quella del criterio di…

Continua a leggere →

REPLAY: Come cambia la competenza del T.O. e del T.M. dopo la riforma in materia di filiazione (1^ PARTE)

Con la L. 10/12/2012 n. 219 (entrata in vigore il 1/1/2013) e con il Decreto Legislativo 28/12/2013 n. 154 (entrato in vigore il 7/2/2014), sono state introdotte molte novità in materia di filiazione (alcune di esse già esaminate nei precedenti articoli di questo blog). Una di esse, piuttosto importante, è quella del criterio di ripartizione della…

Continua a leggere →

REPLAY: Inammissibilità dell’appello ex art. 342, 1° co., c.p.c. nuova formulazione. C. App. Bologna 1176/2013: istruzioni per l’uso

La Collega Avv. Giulia Mosca, del nostro Foro, ha cortesemente condiviso sulla pagina Facebook della Camera un link ad una sentenza della Corte di Appello di Bologna (C.App. Bologna, Sez. III, 01/10/2013, n. 1776) che illustra, in modo molto chiaro, i requisiti di ammissibilità dell’appello a mente del riformato art. 342, 1° co., c.p.c. (che recita:…

Continua a leggere →

REPLAY: Il ‘doppio filtro’ in appello o, meglio, l’appello civile filtrato: una panoramica

Nonostante la novella introdotta dall’art. 54 D.L. 22 giugno 2012, n. 83 (convertito nella L. 07 agosto 2012, n. 134) sia in vigore da ormai più di un anno, rilevanti perplessità interpretativo/operative tuttora circondano l’istituto dei cd. ‘filtri’ in appello imposti dalla nuova disciplina del codice di rito. Si parla di ‘filtri’, appunto, dal momento…

Continua a leggere →

Qual è la sorte del foro convenzionale se l’Ufficio Giudiziario viene soppresso?

Il problema Come noto, ai sensi dell’art. 28 cpc le parti possono concordare un foro – chiamato appunto convenzionale – diverso da quello che risulterebbe secondo le regole contenute nel codice di procedura civile. Senonché, cosa accade se quel foro viene poi soppresso? Si tratta di un problema di una certa attualità a seguito del…

Continua a leggere →

Nuovi aumenti dei diritti di copia: in vigore dal 15/07/2015

Entrano in vigore oggi, 15/07/2015, i nuovi importi dei diritti di copia, previsti dal D.M. 07/05/2015 per l’adeguamento dei diritti di copia del certificato ai sensi dell’art. 274 DPR 115/2002, pubblicato in G.U. il 30/06/2015 ed emanato in data 07/05/2015 dal Ministero della giustizia di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze. Ai sensi dell’art.…

Continua a leggere →